Questa è una narrazione scritta dagli ospiti e operatori di Casa Maria Rosa, struttura albese in cui abitano persone con disabilità. Il desiderio di rendere “visibili” alcuni frammenti di quotidianità diventa il modo di costruire un ponte con l’esterno e con la comunità di appartenenza.
Piccole pillole di felicità che arrivano da Casa Maria Rosa. Dove, nonostante l’età, nonostante le difficoltà, abbiamo raccolto tante energie per lanciarci in attività e uscite che diventano vere esperienze di socializzazione e di interazione con l’esterno.
Siamo qui a raccontare di giornate frenetiche, impegnative ma anche ricche.
Pochi ingredienti per una ricetta strepitosa: metti insieme un po’ di adrenalina, mescola con brivido, energie e sudore; aggiungi un tocco di santa pazienza, condisci con umorismo e allegria… ed ecco che nasce la gita o l’esperienza perfetta da condividere con chi vuoi!
CMR in questo è diventata bravissima: non ci tiriamo indietro davanti a nulla.
Dal carnevale con gli amici di Scaparoni, alle giostre con la Carovana, ai caffè con il gruppo appartamento Due Passi, alle bische di carte con gli amici di Pollenzo, ma soprattutto alle chiacchiere con la pennoira.
Già… grazie al buon cuore di Cinzia che, col suo amore e passione, viene come volontaria a prendersi cura dei nostri look.
Tante cose che fanno bene all’anima. Ma soprattutto tengono vivi i legami. Siamo qui a raccontarci, per farci conoscere un po’ di più. Sì, perché siamo conosciuti, ma a volte è giusto far vedere le cose belle e condividerle. Tutto è più bello se condiviso!
E poi chissà… magari leggendo vi verrà voglia di venirci a trovare e di passare un po’ di tempo con noi. Le porte sono aperte, sorrisi allegria e buon caffè non mancano.
Un invito. Un semplice messaggio. Di quelli che arrivano così, leggeri. “Carnevale?” Ma non in un luogo qualunque. In un posto magico. Una cartolina fatta di colori, coriandoli e tramonti che sembrano dipinti.
E allora cosa fai, ti tiri indietro?
Noi di CMR no.
Abbiamo scelto il look che più ci rappresentasse, abbiamo raccolto sorrisi e siamo corsi (o quasi!) su a Scaparoni, al nostro amato “Collettivo Scaparun”.
Un luogo che per noi è casa. Familiare. Ospitale. Pieno di energia buona. Qui si ride, si balla, ci si abbraccia forte. E per un po’ tutto il resto si mette in pausa.
Resta solo la leggerezza. La voglia di stare insieme.
C’è chi ci vizia, chi ci stringe in un abbraccio sincero, chi ci coccola con una merenda preparata con il cuore. E poi risate, scherzi, incontri, volti amici.
Oggi, tra coriandoli che brillano al sole e tramonti che scaldano l’anima, abbiamo assaporato la felicità più pura.

