“La follia dov’era? La ricordo ovunque, tra di noi e dentro di noi: nei discorsi apparentemente privi di senso che accompagnavano le tisane
sul divano prima di dormire, nelle proposte che sgorgavano prive di prudenza in ogni riunione tra operatrici ed operatori, nella voglia di ridere che contagiava tutti nei momenti più rilassati, nella gestione di una comunità come fosse una casa, nelle vacanze estive dove non si facevano turni, ma si andava tutte e tutti per dimenticare chi le proprie stranezze e chi la propria normalità.
Provo grande nostalgia per quel tempo vero e coraggioso, in cui toccammo con mano che la follia non può essere controllata, ma va vissuta insieme perché non diventi ancora un muro che divide. Ricordi che diventano sogni. Sogni che ci conservano umani.”
Emmaus Book, 2021
La cooperativa nasce formalmente nel 1995, di seguito alcune delle tappe principali che hanno contraddistinto il cammino:
1972 Armando Bianco e Vincenzino Torchio promuovono il Gruppo Spontaneo Handicappati (G.S.H.); “Il libro “Handicappati: una lunga storia insieme” (A. Bianco, V. Torchio, 1999, ed. Gribaudo) descrive l’avventura inedita e coinvolgente degli ideatori e dei volontari che li ha portati alla realizzazione di Progetto Emmaus. L’iniziativa ha raggiunto tappe importanti, determinato a conseguire nuovi traguardi”.
1977 Prima comunità alloggio in corso Piave, ad Alba;
1989 Nasce la cooperativa sociale di tipo B “H Insieme”, in via Pola ad Alba;
Agosto 1995 Nasce la cooperativa sociale di tipo A “Progetto Emmaus” in via Rattazzi, ad Alba;
1996 Nasce la Comunità protetta per la salute mentale “Emmaus”, in via Rattazzi ad Alba;
1997 Nasce il Gruppo appartamento “Ariete” nell’ambito della salute mentale, in via Mandelli ad Alba;
1999 Nasce la Comunità alloggio per persone con disabilità “Casa Maria Rosa”, in via S. Giovanni ad Alba;
2001 Nasce il progetto “Freeway” – attività di animazione, in collaborazione con il Comune di Bra;
2002 Nasce il Gruppo appartamento per persone con disabilità “Sottosopra”, in via Mandelli ad Alba;
2004 Si avvia la collaborazione con la Piccola casa della divina provvidenza ad Alba per l’assistenza notturna di persone anziane e con disabilità;
2005 Gruppo appartamento “La Rocca” operativo nell’ambito della disabilità, in via Vittorio Emanuele a Bra;
2006 Nascono il Gruppo appartamento “Tetti Blu”, in viale Masera ad Alba, e la Comunità alloggio “Aurora” per accogliere persone con disabilità, in frazione di Pollenzo a Bra;
2007 Nasce il Gruppo appartamento “Pepenero”, in via Damiano Chiesa ad Alba ed è anche l’anno del progetto di promozione all’autonomia e del progetto adolescenti a Bra, nonché dell’affiancamento alle Suore Minime del Suffragio nella scuola per l’infanzia Nostra Signora del Suffragio in frazione Mussotto, ad Alba;
2008 Si avvia la collaborazione con alcune case di riposo per il servizio diurno di educativa e nasce il Gruppo appartamento “Due passi” (Area salute mentale) in via Macrino, ad Alba e il servizio territoriale per persone con disabilità con il Consorzio Alba Langhe e Roero. Prende il via la gestione diretta della scuola per l’infanzia Nostra Signora del Suffragio di frazione Mussotto ad Alba;
2009 Si realizza la prima edizione di Estate Bimbi;
2010 Prende vita il primo soggiorno privato per 15 persone con disabilità del braidese e prende il via la Convivenza Guidata come soluzione abitativa innovativa ad Alba;
2011 Si attiva l’attività di consulenza psicologica per persone con disabilità e famiglie presso il Consorzio Int.Es.A. di Bra e nasce il “Centro di attività per minori” sperimentale a Santa Vittoria d’Alba;
2012 Si avvia il servizio di assistenza presso la casa di cura privata delle Suore Luigine di La Morra e Freeway diventa un progetto privato realizzato dalla cooperativa con le famiglie a Bra;
2013 Nasce il Gruppo appartamento “Si può fare” per la salute mentale;
2014 Nasce il “Servizio di clinica” per il supporto e presa in carico psicologico e terapeutico per la persona, per la coppia e per la famiglia;
2015 Inizia la produzione del vino sociale della cooperativa, nato come “8Mani” e ora diventato “8pari”;
2019 Nasce la parte B di cooperativa e inizia la gestione della Colonia Marina di Laigueglia del Comune di Bra;
2021 Nasce il servizio “ViaVai social housing” ad Alba, rivolto all’accoglienza di donne sole o con figli in situazioni di fragilità e vulnerabilità sociale;
2022 Inizia la gestione del servizio di assistenza domiciliare sul territorio del Consorzio socio-assistenziale Alba, Langhe e Roero. Viene avviata inoltre l’Osteria sociale Montebellina ad Alba e i servizi per la cura e la gestione di spazi interni ed esterni nei comuni del territorio, attraverso l’inserimento lavorativo di persone con fragilità;
2023 Progetto Emmaus e Laboratorio diventano un’unica realtà cooperativa attraverso un percorso di fusione per incorporazione;
2025 La cooperativa festeggia i suoi 30 anni di vita e inizia l’esperienza di gestione della Raf “La Rosa Blu” a Savigliano e l’esperienza di accoglienza, promozione culturale e outdoor a Villa Moffa, in frazione Bandito di Bra.
“Nella cooperativa Progetto Emmaus le persone sono al primo posto. Credevamo e continuiamo a credere che civiltà significhi, prima che progresso economico, un’organizzazione sociale attenta ai bisogni di tutte le cittadine e i cittadini, con uno sguardo particolarmente rivolto alle persone in difficoltà”

