Documentario “Sui fili della rete – Il complesso equilibrio dei Servizi Territoriali”
Mettersi al servizio delle persone non significa soltanto rispondere a un bisogno, ma prendere posizione nei confronti di chi riceve il proprio aiuto. Servizio, letteralmente, significa «prestare attenzione», «conservare» e, addirittura, «curare». E’ cioè un’operazione terapeutica completa, che partendo dall’osservazione arriva alla cura, ad una valorizzazione e un’attenzione tale da permettere alla persona di spiccare per le sue caratteristiche particolari, per la sua intrinseca unicità. Insomma, «servire» significa posizionarsi sui molti fili e sulle molte tracce della vita per farle brillare di luce propria.
Nel caso di fragilità e disabilità, tutto ciò si traduce in una “tenera invasione” da parte delle figure educative e di assistenza nella vita intima delle persone. Un’invasione delicata e quasi invisibile che si definisce e ridefinisce con il tempo, l’incontro, la frequentazione e il continuo gioco di equilibri che si instaurano tra terapia, assistenza e persona assistita, famiglia e relazioni amicali, servizi sociali e comunità di riferimento.
Sui fili della rete è il racconto di questo equilibrio. Del complesso compito che ogni giorno il personale di Progetto Emmaus affronta. Della sfida che deve far percepire operatrici ed operatori come attrici ed attori esterni ed interni ad un problema: vigili sulle necessità che una situazione di fragilità sempre richiede, ma entusiasti e pronti a valorizzare la bellezza che questa persona può aggiungere al mondo.
Gabriele Pieroni
I servizi territoriali della cooperativa comprendono una vasta gamma di interventi, realizzati in stretta collaborazione con i servizi sociali di riferimento, istituzioni, enti e associazioni del territorio. Le attività si articolano in: progettazione e realizzazione di servizi educativi territoriali con percorsi individuali o di gruppo, assistenza alla comunicazione, assistenza domiciliare e di accompagnamento, servizi a favore di persone anziane, comprese attività educative nelle case di riposo, percorsi di inserimento socializzante e/o lavorativo in rete con il territorio, servizi clinici rivolti ai privati finalizzati al benessere psicologico e relazionale.
L’obiettivo dell’Area è quello di identificare e analizzare le criticità esistenti, al fine di sviluppare strategie efficaci per valorizzare e potenziare le risorse disponibili. Attraverso interventi personalizzati, mirati e sostenibili, si intende promuovere un ambiente inclusivo e stimolante, in grado di rispondere adeguatamente alle sfide emergenti e di valorizzare le potenzialità di ciascuna persona. L’obiettivo finale è costruire
una rete di supporto solida e collaborativa, capace di garantire un buon livello di qualità della vita, creare un ambiente in cui ogni individuo possa sentirsi valorizzato e parte integrante della comunità.
areaterritorio@progettoemmaus.it
Educativa territoriale
Il Servizio Educativo Territoriale si dedica al supporto di persone minori e adulte con disabilità, promuovendo il benessere e l’inclusione sociale attraverso interventi mirati e personalizzati. L’obiettivo principale è favorire l’autonomia, la partecipazione attiva e la qualità della vita prevenendo situazioni di isolamento ed esclusione.
Il personale educativo del territorio operano direttamente nei contesti di vita, lavoro e socializzazione delle persone, collaborando con famiglie, enti pubblici, privati e reti informali. Attraverso la mappatura delle risorse locali e la creazione di sinergie tra servizi sociali, associazioni, cooperative e aziende, il servizio sostiene percorsi di vita inclusivi e promuove la costruzione di reti di supporto.
Ogni progetto educativo tiene conto di un momento di conoscenza e osservazione, per stabilire obiettivi importanti per la persona, mirati e funzionali ad un progetto di vita condiviso e concreto atto a garantire il maggior livello possibile di qualità di vita. A seconda delle esigenze si lavora al raggiungimento degli obiettivi in rapporto 1:1 o in situazioni di gruppo, per permettere lo sviluppo di competenze relazionali essenziali, in contesti inclusivi del territorio e della cittadinanza. Il lavoro educativo progettato e svolto viene condiviso con la famiglia, in un’ottica di sostegno anche alla genitorialità, e con altre professioniste e altri professionisti che hanno in carico la situazione: Npi (Neuropsichiatria infantile), terapiste e terapisti, personale insegnante, figure significative per la persona (in un’ottica di lavoro di rete ed in rete, con obiettivi e modalità di lavoro condivise).
Con interventi mirati in contesti diversi, con valutazioni in itinere e con un confronto attivo e propositivo tra tutti i soggetti della rete, la persona è accompagnata in un percorso di crescita a più livelli, che tiene conto di capacità di autodeterminazione in una più ampia prospettiva di sviluppo di comunità. I percorsi sono proposti sia in collaborazione con gli enti pubblici che con i servizi di clinica della
cooperativa rivolti al privato, che comprendono anche prestazioni di psicologia clinica e psicoterapia.
Assistenza alla comunicazione
L’assistente alla comunicazione è una figura educativa specializzata che opera all’interno del contesto scolastico a supporto di alunne e alunni con disabilità sensoriali (sordità, cecità, ipovisione) o con altre disabilità che compromettono le capacità comunicative (es. disturbi del linguaggio, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettive). L’intervento dell’assistente alla comunicazione è finalizzato a rimuovere le
barriere comunicative e favorire l’accesso ai contenuti didattici e relazionali attraverso l’utilizzo di modalità personalizzate, in
base alle caratteristiche e ai bisogni specifici della persona minore. Opera in stretta collaborazione con il personale docente curricolare, di sostegno e con eventuali figure specialistiche, contribuendo alla definizione degli obiettivi educativi e delle strategie di intervento
previste nel Piano Educativo Individualizzato. Inoltre, supporta le alunne e gli alunni non solo nelle attività strettamente didattiche, ma
anche nei momenti relazionali, ricreativi e di vita scolastica quotidiana, promuovendone la partecipazione attiva e l’autonomia
comunicativa. L’assistente alla comunicazione partecipa, ove richiesto, agli incontri del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO) e
collabora alla documentazione del percorso educativo.
Assistenza domiciliare
Gli interventi vengono monitorati dall’operatrice ed dall’operatore socio sanitari in collaborazione con il Servizio sociale, per poterli modellare con flessibilità in base ai cambiamenti e ai bisogni che emergono nel tempo. In linea con il servizio territoriale Oss è attivo anche un servizio di supporto non specializzato (NP), finalizzato in particolare al trasporto e all’accompagnamento della persona a visite, centri diurni, scuola, aiuto nell’igiene domestica e accompagnamento spesa e pratiche. Questo servizio si avvale in larga parte del parco automezzi della cooperativa, garantendo efficienza e copertura sul territorio. L’accesso ai servizi di assistenza domiciliare e trasporti in genere avviene tramite richiesta del Consorzio socio-assistenziale Alba Langhe e Roero.
Progetti di inclusione ed integrazione
Il personale di entrambe le equipe riveste un ruolo importante per la comunità e la cittadinanza dei territori di riferimento in cui sono attivi numerosi progetti di sviluppo di comunità caratterizzati da aggregazione, conoscenza e sensibilizzazione su temi sociali, co-progettazione e innovazione, convivenza delle differenze. Questi progetti periodici e programmati su un definito ambito territoriale fanno spesso riferimento ad eventi socioculturali, e ad azioni di promozione di cittadinanza attiva, in linea con l’esercizio dei diritti e dei doveri di ogni persona cittadina, nell’ottica che ognuno riveste un ruolo attivo nella propria comunità.
Progetti di inserimenti socializzanti e/o lavorativi
La sensibilizzazione a livello territoriale avviene anche attraverso la ricerca di partner e risorse presenti sul territorio e disponibili ad accogliere situazioni di fragilità da includere nel proprio staff di lavoro. Accade quindi che molte realtà sul territorio si rivelino spazi di crescita promotrici di una cultura dell’inclusione che non può far altro che contaminare positivamente. Nascono così esperienze di
socializzazione e di lavoro tutelato e protetto anche in collaborazione con l’Area B di cooperativa.
Servizi su richiesta e in collaborazione con i servizi sociali territoriali
Sorveglianza infermieristica e servizi sociosanitari con presenza di figure infermieristiche e socio sanitarie presso centri diurni del territorio, sono servizi importanti per la tutela della salute e il benessere complessivo delle persone accolte, per garantire il monitoraggio costante delle condizioni generali delle persone beneficiarie e gli eventuali interventi in caso di necessità, in collaborazione con le altre figure professionali per una presa in carico integrata e personalizzata.
Servizi a favore delle persone anziane
Dal 2008 la cooperativa fornisce servizi educativi a case di riposo del territorio con figure educative professionali che, attraverso un approccio “ecologico”, favoriscono l’emergere delle singole individualità all’interno di un contesto di gruppo, sviluppando interventi e progettazioni come, ad esempio, il Caffè Alzheimer ed altre iniziative.
In particolare sono attivi servizi di animazione presso le strutture per alcune ore settimanali, sia in ambito educativo che di animazione, riabilitativo e di cura, partecipando anche alla stesura dei Pai (Piano assistenziale individuale) con l’obiettivo di mantenere, recuperare e valorizzare le potenzialità della persona anziana nella sua totalità.
Un altro aspetto fondamentale del lavoro in Rsa riguarda la raccolta autobiografica: dedicare tempo e spazio individuale per conoscere la storia di vita di ogni persona ospitata e ciò che sta a cuore ed è importante per poter entrare in sintonia e offrire un sostegno emotivo nella quotidianità.
Abbiamo inoltre concretizzato un servizio sperimentale per persone anziane con supporti tecnologici grazie a progettazioni innovative, svolte nell’ambito di partenariati allargati e in stretto raccordo con altre cooperative dalla provincia, enti gestori dei servizi socio assistenziali e sanitari. Collaboriamo da anni con enti di formazione locali nella formazione delle figure Oss.
Territorio di Bra: territorio.bra@progettoemmaus.it
Territorio di Alba: territorio.alba@progettoemmaus.it
