Ci sono storie che non possono andare perdute, vanno sparpagliate per creare luminosità e connessione. Il 2 aprile, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, Alba ospiterà una serata speciale dedicata alla sensibilizzazione e alla riflessione sul tema dell’autismo. L’appuntamento è alle ore 21 nell Cinema Moretta, dove verrà proiettato il film “La vita da grandi”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus Fondazione e ANGSA Torino ODV – con la sua sezione territoriale Alba-Bra – associazione storicamente attiva nella tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie.
A rafforzare l’iniziativa anche la collaborazione con il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero e con il Comune di Bra attraverso il proprio Servizio Sociale, oltre al contributo della Fondazione CRT all’interno del bando vivo meglio 2025, sul progetto “Insieme per l’Inclusione”.
Il cinema diventa occasione di integrazione tra arte e supporto sociale, tra creatività e lotta per i diritti delle persone con vulnerabilità. 
La pellicola “La vita da grandi”, diretta da Greta Scarano, racconta con sensibilità e realismo il percorso di crescita di una persona con autismo e delle relazioni che la circondano.
Il film segue la storia di un giovane che affronta le sfide quotidiane dell’autonomia, delle relazioni e del proprio posto nel mondo. Attraverso il rapporto con la famiglia e con chi gli sta vicino, emergono le difficoltà ma anche le potenzialità, le risorse e la dignità delle persone nello spettro autistico.
La narrazione mette in luce quanto il passaggio verso la vita adulta possa essere complesso, ma anche quanto il sostegno della comunità e della famiglia possa fare la differenza. Il titolo stesso – La vita da grandi – richiama il desiderio universale di autonomia, realizzazione personale e riconoscimento sociale.
Come spiega Alessio Vitiello, coordinatore dell’Area Territorio di Progetto Emmaus, “uno degli aspetti più significativi della serata è la rete di collaborazioni che la rende possibile. Negli anni, la cooperativa sociale Progetto Emmaus e ANGSA (in collaborazione con il territorio) hanno costruito un rapporto solido fatto di formazioni, convegni e attività condivise, con l’obiettivo di migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie. Il coinvolgimento delle istituzioni e degli enti sociali del territorio dimostra come il tema dell’autismo non riguardi solo le famiglie direttamente coinvolte, ma l’intera comunità. Scuola, servizi sociali, associazioni e cittadini sono chiamati a costruire insieme contesti più inclusivi. In una società che spesso corre veloce, fermarsi a guardare una storia come quella raccontata nel film può diventare un’occasione preziosa per comprendere, emozionarsi e riflettere insieme. L’invito alla serata è aperto a tutti: cittadini, famiglie, studenti, educatori e operatori sociali. Perché la consapevolezza sull’autismo nasce proprio così: attraverso la partecipazione e il dialogo di un’intera comunità”.
L’ingresso alla proiezione del 2 aprile sarà gratuito fino ad esaurimento posti, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile della cittadinanza.
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