Una bambina che aiuta un compagno più piccolo, messaggi da lasciare tra amiche ed amici, una gita insieme. La sperimentazione della leggerezza e della meraviglia. L’estate dell’area minori di Progetto Emmaus è passata anche da questi gesti. Nei centri estivi del Mussotto e di Cavallermaggiore, giochi e laboratori hanno accompagnato minori e giovani nella scoperta del territorio e nella costruzione di nuove relazioni.
Spiega Doriana Cencio, responsabile dell’Area minori della cooperativa: “In tutti i centri, personale educativo professionale, persone che animano e assistono minori e giovani, hanno adattato le proposte ai bisogni. La collaborazione con le famiglie e i servizi ha sostenuto l’inclusione e occasioni di integrazione”. 
Nel mese di luglio Estate Bimbi ha accolto nella scuola dell’infanzia paritaria di Mussotto 27 bambini e bambine dai 3 ai 5 anni, dal lunedì al venerdì. Le giornate iniziavano con un ballo, piccoli incarichi e il calendario da completare insieme. A guidare le attività c’era Lisa, una scimmia mascotte che ogni settimana portava racconti e materiali nuovi.
Tra giochi d’acqua, laboratori di cucina e incontri con i vigili di quartiere, si costruivano occasioni di apprendimento: il gioco diventa un pretesto per generare connessioni, consapevolezza, risorse relazionali. Mentre bambini e bambine riposavano, giovani partecipanti costruivano strumenti musicali, riciclavano la carta e preparavano una mongolfiera e cartelloni per la scuola. Le uscite nei dintorni sono state un modo per incontrare la comunità, lasciando piccoli pensieri per augurare una buona estate.
Sempre nel Mussotto, dal 15 giugno al 7 agosto, Estate Insieme Muss8 ha coinvolto 62 ragazzi e ragazze di Alba e dei paesi vicini. Il centro ha proseguito il lavoro educativo e le relazioni costruite durante l’anno dal P.E.Ter Don Milani, alternando attività nella sede e uscite: dalla piscina San Cassiano alla gita a Laigueglia, dal parco Zoom Torino alla caccia al tesoro nel centro storico di Alba, fino alla visita nel Palazzo Traversa di Bra. Gli incontri nella casa di riposo Ottolenghi hanno aperto uno spazio di scambio tra generazioni.
Nel centro si sono susseguiti karate, giochi sui cinque sensi, laboratori artistici e giornate a tema. A conclusione dei turni, il “Postino” ha invitato ciascuno a scrivere un pensiero per un compagno, una compagna o una persona del gruppo di lavoro: poche parole per ringraziare, raccontare un’emozione o ricordare un momento vissuto insieme. 
“Anche quest’anno è stato particolarmente significativo osservare come alcune famiglie abbiano scelto di prolungare la frequenza di bambini, bambine e adolescenti rispetto al periodo inizialmente previsto”, dice Cencio. “La decisione è nata soprattutto dall’entusiasmo espresso da chi partecipava alle attività con entusiasmo e desiderio di continuare e trascorrere ancora del tempo insieme con il gruppo. Questo aspetto rappresenta per noi un importante indicatore del clima positivo e accogliente che si è creato, e dei legami che si sono costruiti”.
Le esperienze dei due centri si sono anche intrecciate. Minori di cinque anni visitavano il mercato settimanale con giovani delle medie, spostandosi con i mezzi pubblici. La preparazione della festa e le creazioni artigianali hanno permesso alle persone più giovani coinvolte nelle attività di aiutare le persone più piccole. Il 14 luglio, nel prato della scuola, il picnic di metà estate ha riunito le famiglie tra cena, giochi, musica e balli, fino alla partita a palla prigioniera con i genitori.
Nel Comune di Cavallermaggiore, dal 6 al 31 luglio, “CAVA tutta l’ENERGIA” ha accolto 31 bambini, bambine e minori del territorio tra 6 e 11 anni. Il tema dell’energia ha accompagnato le attività sportive e la scoperta dell’ambiente. Con istruttori qualificati, si sono strutturate tante attività sportive, tra cui pallavolo, capoeira e pallacanestro. Accanto allo sport, è stato dato ampio spazio alla pittura, ai lavori manuali e a un appuntamento settimanale con il teatro. Le gite nelle Grotte di Bossea e nel museo “A come Ambiente” hanno avvicinato il gruppo alla natura, alla scienza e alla sostenibilità. Ci sono state anche giornate nel parco acquatico Cupole Lido, una passeggiata lungo il Maira con il CAI e una caccia al tesoro nei luoghi di Cavallermaggiore. Due pomeriggi alla settimana erano dedicati ai compiti, con un aiuto per comprendere le consegne e organizzare il lavoro.
Con il termine del periodo estivo, dal 14 settembre sono ripartiti l’assistenza all’autonomia e i servizi integrativi scolastici ed extra scolastici nei diversi territori, compreso il P.E.Ter Don Milani di Mussotto. “Il lavoro prosegue, portando nelle nuove giornate di scuola anche le amicizie e le esperienze dell’estate”, conclude Cencio.
Al centro di ogni iniziativa continuano ad essere bambine, bambini e minori a cui poter offrire possibilità di vivere spazi sereni e leggeri, lavorando sullo stare insieme e sul legame con il territorio, la comunità e la natura: dentro gli occhi e dietro al linguaggio di piccole persone, si riscoprono le espressioni più autentiche di umanità.
