“Per mio padre il Café Alzheimer è diventato un punto di riferimento importante, un gruppo di persone con cui può condividere momenti, pensieri ed emozioni sentendosi libero di essere sé stesso”. Le parole di una figlia raccontano cosa può rappresentare un appuntamento settimanale per una persona con demenza e per la sua famiglia: un luogo in cui ritrovare compagnia, essere ascoltati e sentirsi accolti.
Prosegue: “Per lui quelle ore sono diventate anche un’occasione di svago. Sono momenti in cui riesce a pensare ad altro, a divertirsi e a vivere qualcosa di diverso dalla routine. Quando lo andiamo a prendere, spesso ci dice che si sente leggero e spensierato. E questa sua serenità arriva anche a noi”.
Da esperienze come questa, maturate nel Caffè Alzheimer dell’Associazione La Cordata, con cui collaboriamo da anni, dal lavoro quotidiano accanto agli anziani attraverso il Servizio di Assistenza Domiciliare e dai percorsi sperimentati nei precedenti progetti PNRR, nasce l’impegno della Cooperativa Progetto Emmaus nel progetto P.O.N.T.E. (Percorsi Organizzati per le Malattie Neurodegenerative: Territorio ed Empowerment Sociale).
Sostenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Comunità che cura”, il progetto è coordinato dall’ASL CN2, ente capofila di una rete che coinvolge il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, i Servizi Sociali Intercomunali di Bra, la Fondazione Santi Lorenzo e Teobaldo e la Cooperativa Progetto Emmaus.
Il progetto promuove azioni di prevenzione delle malattie neurodegenerative attraverso attività culturali, artistiche e di socializzazione, occasioni di stimolazione cognitiva e percorsi di partecipazione alla vita della comunità, con l’obiettivo di rafforzare la rete di sostegno alle persone anziane e alle loro famiglie.
Tra le azioni previste figurano la sperimentazione della prescrizione sociale, la formazione di sentinelle di comunità e l’attivazione delle Palestre della Memoria. Nei diversi territori coinvolti, i partner realizzano interventi e iniziative integrate accomunate da un unico obiettivo: promuovere il benessere, l’inclusione sociale e la qualità della vita delle persone anziane e di chi se ne prende cura.
Il contributo della Cooperativa Emmaus si concretizza nell’avvio di nuovi Caffè Alzheimer e nella realizzazione di attività di prevenzione rivolte agli over 65, con proposte di stimolazione cognitiva, occasioni culturali, uscite e laboratori che utilizzano la tecnologia per favorire l’incontro, la partecipazione e il mantenimento delle relazioni sociali. Le attività saranno realizzate sia in gruppo sia a domicilio, in presenza e a distanza, sulla base dei bisogni e delle caratteristiche delle persone coinvolte.
In questo percorso si inserisce anche la partecipazione di due operatrici dell’Area al Forum Caffè Alzheimer 2026 di Cesenatico, promosso da Maratona Alzheimer. Un’importante occasione di formazione e confronto sul lavoro dei Caffè Alzheimer e sull’accompagnamento delle persone con demenza e dei loro familiari, strettamente collegata alle attività che la Cooperativa porta avanti all’interno del progetto.
Uno dei prossimi passi riguarda Cortemilia. Il 22 settembre si è svolta la presentazione di “Pausa Caffè: un tempo per noi”, il nuovo Caffè Alzheimer. A ottobre inizieranno l’accoglienza dei partecipanti e la raccolta delle informazioni iniziali, mentre a novembre è prevista l’apertura ufficiale delle attività. La proposta porterà uno spazio di incontro e sostegno anche in un territorio più distante dai principali servizi.
Sono già ripresi gli incontri del gruppo “I Veterani del Totem”, nato nell’ambito di un precedente progetto finanziato dal PNRR, con collegamenti online dedicati alla socializzazione, alla ginnastica dolce e alla stimolazione cognitiva.
Già da alcuni mesi una nostra OSS partecipa alle attività integrative del Centro Diurno Anziani e, a breve, si inserirà anche una nostra arteterapista. Nelle sale comunali di Alba sono inoltre previste proposte rivolte agli anziani dei mini alloggi, del Centro Diurno e del territorio, tra yoga, attività motorie e visite a musei e mostre.
Dal 5 ottobre partirà “Vivacemente in Comune”, il gruppo rivolto agli anziani di Gallo Grinzane e dei comuni limitrofi. Il programma unirà esercizi per la memoria, attività culturali e occasioni per stare insieme e partecipare alla vita della comunità. 
Nel Braidese, a partire da ottobre, insieme alle assistenti sociali si procederà all’individuazione e alla conoscenza dei beneficiari che parteciperanno alle attività online o in presenza presso Villa Moffa. Anche a Bra prenderanno avvio attività di socializzazione, yoga, ginnastica dolce, tango e stimolazione cognitiva.
Come sottolinea Sara Vaschetto, referente dell’Area Territoriale: «Per la nostra Cooperativa, il progetto P.O.N.T.E. rappresenta un’importante occasione di crescita e consolidamento delle attività rivolte agli anziani, un ambito nel quale il territorio continua a segnalare bisogni emergenti e una crescente richiesta di interventi di prossimità, prevenzione e sostegno. La collaborazione con ASL CN2, Consorzi, Servizi Sociali e Terzo Settore ci permette di mettere in rete competenze ed esperienze diverse, costruendo un vero ponte tra servizi, comunità e persone. Attraverso il coinvolgimento di professionalità differenti potremo sperimentare nuove modalità di intervento e sviluppare risposte sempre più efficaci e vicine ai bisogni degli anziani e delle loro famiglie. Questo progetto ci offre l’opportunità non solo di ampliare le attività, ma anche di contribuire alla costruzione di comunità più accoglienti, inclusive e capaci di prendersi cura delle fragilità»
